Aforismi da Stalingrado
RadioOPB
| VicenzaPiù - 17 gennaio 2008 |
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di Giulia Galvan Emuli di Peter Nalitch, gli OPB stupiscono ancora una volta il sonnolento pubblico vicentino con una prestazione da far risvegliare i morti. “Épater le bourgeois” è la loro missione, come già fu per i poeti decadenti e gli impressionisti. L’OPB taglia di sghembo il quadro dei canoni usuali per riscoprire un’umanità dai colori avariati e per questo più veri; come la donna dai colori in decomposizione di Renoir, l’impressionismo dell’OPB è più che mai una ventata di piena e marcia vitalità. I fiori del male dell’OPB sono le rosse gocce del nettare alcolico che si pregiano di spargere fra il pubblico in visibilio. Le catene di un’umanità asservita al dio denaro, i lacci delle scarpe, i nastri fra i capelli si sciolgono in un tripudio alcolico senza pari. |